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Acqua e pelle: quanta idratazione ti serve davvero ogni giorno
L’idratazione svolge un ruolo fondamentale per il benessere dell’organismo e anche per l’aspetto della pelle. L’acqua partecipa infatti a numerosi processi biologici essenziali e, quando l’organismo riceve liquidi a sufficienza, anche la pelle tende a mantenersi più elastica, luminosa e resistente agli agenti esterni.
Quanta acqua bere ogni giorno?
In generale, l’acqua è indispensabile per sostenere il metabolismo cellulare, favorire il trasporto di nutrienti e contribuire all’eliminazione delle scorie metaboliche. La pelle stessa contiene una quantità significativa di acqua: negli strati più profondi dell’epidermide la percentuale può arrivare a circa il 70%.
Molti esperti suggeriscono di assumere circa 1,5–2 litri di acqua al giorno, anche se il fabbisogno personale può cambiare in base a diversi fattori, tra cui:
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peso corporeo;
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livello di attività fisica;
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temperatura ambientale;
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quantità di liquidi introdotti con gli alimenti.
È generalmente preferibile bere piccole quantità più volte nel corso della giornata piuttosto che assumere grandi quantità tutte insieme, al fine di mantenere un livello di idratazione più stabile.
Va inoltre ricordato che non tutta l’acqua introdotta deriva dalle bevande, ma anche frutta, verdura e altri alimenti contribuiscono in modo significativo all’apporto di liquidi.
Come capire se bevi abbastanza acqua dall'aspetto cutaneo
Dal punto di vista fisiologico, l’acqua favorisce l’eliminazione delle tossine e sostiene la circolazione dei nutrienti, due processi che possono influire indirettamente sull’aspetto della pelle, contribuendo a mantenerla più tonica e luminosa.
Per questa ragione, la pelle è spesso uno dei primi organi a mostrare i segni di un’idratazione insufficiente. Una pelle opaca o ruvida può essere un segnale di disidratazione e, in questi casi, la cute può apparire meno elastica, con una maggiore tendenza alla secchezza o alla desquamazione.
Un altro indizio può essere la sensazione di pelle che tira, soprattutto dopo la detersione, spesso a causa del fatto che lo strato superficiale dell’epidermide non riesce a trattenere adeguatamente l’acqua. Infatti, è bene ricordare che il livello di idratazione cutanea dipende anche da altri fattori, tra cui la barriera cutanea, costituita da cellule e lipidi che impediscono all’acqua di evaporare rapidamente.
Quando questa barriera è compromessa, l’acqua tende a disperdersi più facilmente attraverso un fenomeno noto come perdita d’acqua transepidermica. In questi casi aumentare l’assunzione di acqua può essere utile se l’organismo era poco idratato, ma spesso è necessario intervenire anche con una corretta skincare che aiuti a ripristinare la barriera cutanea.
Per questo motivo l’idratazione cutanea dipende da un insieme di elementi: acqua assunta con la dieta, qualità della barriera cutanea e corrette abitudini di cura della pelle.
Se vuoi saperne di più su come idratare la pelle dall’interno, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.