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Pelle sensibile e sbalzi di temperatura: come proteggerla quando passi dal caldo al freddo
29 dic 2026

Pelle sensibile e sbalzi di temperatura: come proteggerla quando passi dal caldo al freddo

Quando la temperatura cambia bruscamente, specialmente se si passa dal caldo al freddo, la pelle delle mani è tra le prime a risentirne. L’esposizione diretta al vento e all’aria fredda accelera la perdita di idratazione e la rende più fragile, ragion per cui è fondamentale adottare piccoli gesti quotidiani che aiutino a conservare morbidezza, elasticità e comfort.

Cura delle mani prima di uscire

Prima di affrontare l’esterno, la pelle sensibile necessita di essere preparata in modo adeguato, a partire da una detersione delicata: mani pulite e non irritate riescono a trattenere meglio i principi attivi dei trattamenti successivi. L’ideale è utilizzare un detergente leggero, privo di agenti troppo sgrassanti, così da non impoverire ulteriormente il film idrolipidico.

Dopo la detersione, l’applicazione di una crema diventa un gesto imprescindibile: meglio optare per una formula emolliente, al fine di creare una pellicola protettiva che contrasta l’evaporazione dell’acqua e aiuta a mantenere un buon livello di idratazione durante l’esposizione al freddo. Ingredienti come burri vegetali, oli nutrienti o glicerina contribuiscono a rendere la pelle più morbida e meno soggetta a secchezza.

In generale, prima di uscire, è buona abitudine attendere qualche minuto per permettere alla crema di assorbirsi correttamente e creare una barriera uniforme.

Ricordiamo che, per chi trascorre molto tempo all’aperto o soffre di pelle estremamente sensibile, l’uso dei guanti è fondamentale ed è bene che siano in materiali morbidi e traspiranti.

Principi essenziali per la pelle sensibile e dove trovarli

La pelle sensibile necessita di trattamenti formulati con ingredienti specifici, capaci di rafforzare la barriera cutanea e trattenere l’umidità.

Tra i principi più utili rientrano le ceramidi, fondamentali per ricostruire la struttura protettiva della pelle e limitare la perdita d’acqua: le si trova spesso in creme riparatrici o balsami barriera, ideali nei mesi freddi.

Il pantenolo è un altro ingrediente prezioso: svolge un’azione lenitiva e contribuisce alla rigenerazione dei tessuti, risultando utile quando le mani presentano screpolature o irritazioni dovute agli sbalzi termici. Viene inserito in molti trattamenti quotidiani proprio per la sua capacità di calmare la pelle in tempi brevi.

La glicerina e l’acido ialuronico aiutano invece a mantenere un livello ottimale di idratazione: la prima trattiene l’umidità, mentre il secondo forma un film leggero che impedisce l’evaporazione, rendendo la pelle più elastica e resistente al freddo.

Gli oli vegetali, come quelli di jojoba, argan, mandorle o cocco, forniscono lipidi naturali che nutrono la pelle e sostengono il processo di riparazione: li si trova spesso in creme ricche, unguenti o trattamenti intensivi da applicare in caso di pelle molto secca.

Infine, la vitamina E completa l’azione protettiva, in quanto svolge un ruolo antiossidante e contribuisce a rafforzare le difese naturali della pelle.

Questi principi attivi possono essere inseriti nella routine quotidiana attraverso creme idratanti, balsami barriera, trattamenti nutrienti o impacchi serali, scelti in base al livello di sensibilità e allo stato di secchezza della pelle.

Se vuoi altri consigli su come proteggere le mani in inverno, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di aiutarti.

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