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SPF in città: perché usarlo anche quando non vai al mare
La protezione solare viene spesso associata alle giornate in spiaggia ma, in realtà, la pelle è esposta ai raggi UV anche in città: passeggiate, tragitti casa-lavoro e attività all’aperto comportano comunque un’esposizione più o meno costante.
Perché proteggere la pelle anche in città
Si parte dal presupposto che i raggi UVA penetrano in profondità nella pelle e sono presenti tutto l’anno, indipendentemente dalla stagione o dalle condizioni meteorologiche: ciò significa che anche durante una giornata nuvolosa, la cute continua a essere colpita da questi raggi, che rappresentano una minaccia invisibile ma costante per la salute cutanea.
I raggiUVB, invece, sono più intensi ma meno presenti, in quanto attivi perlopiù durante i mesi estivi.
In questo contesto, l’assenza di protezione in città può favorire diversi effetti negativi, come arrossamenti e irritazioni, ma anche fenomeni più graduali come l’invecchiamento precoce della pelle, o fotoinvecchiamento, che si manifesta con perdita di elasticità, comparsa di rughe e colorito non uniforme.
Un altro aspetto da considerare è la formazione di macchie cutanee: l’esposizione quotidiana, anche se non intensa, può stimolare una produzione irregolare di melanina, portando alla comparsa di discromie.
Applicare la protezione solare prima di uscire di casa diventa, quindi, un gesto quotidiano essenziale anche quando non c’è il pericolo di scottature, oltre che per proteggere la pelle da danni cumulativi che si sviluppano nel lungo periodo.
Come scegliere la giusta protezione
La scelta del prodotto solare più adatto a sé dipende principalmente dal fototipo, ovvero dall’insieme delle caratteristiche individuali come colore della pelle, degli occhi e dei capelli, che definiscono la resistenza al sole.
Le persone con pelle chiara e sensibile necessitano generalmente di una protezione più alta, mentre chi ha un incarnato più scuro può orientarsi verso SPF inferiori. L’SPF, ovvero il fattore di protezione solare, indica la capacità del prodotto di schermare i raggi UV: valori più alti garantiscono una difesa maggiore. In ambito urbano, è consigliabile utilizzare almeno un SPF 30, mentre nei soggetti più sensibili o durante i mesi più soleggiati è preferibile optare per SPF 50 o superiore.
Oltre al fattore di protezione, è importante considerare la formulazione:
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le creme leggere e non comedogeniche sono ideali per l’uso quotidiano, soprattutto sul viso;
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le texture più ricche possono risultare più indicate per pelli secche, che giovano anche di ingredienti idratanti e antiossidanti, utili per contrastare lo stress ambientale.
Infine, è bene ricordare che la protezione dovrebbe essere applicata ogni mattina, prima dell’esposizione, e riapplicata durante la giornata in caso di permanenza prolungata all’aperto.
Se vuoi saperne di più su come scegliere l’SPF giusto, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.